L’IMPORTANZA DELL’ALLENAMENTO IN GRAVIDANZA

Di Nicola De Fina, Dottore in Scienze Motorie e Sportive e Personal Trainer Certificato per l’Allenamento in Gravidanza

“Salve Dottore, ho scoperto di essere incinta”
“Bene Signora, da oggi in poi si metta a riposo e non faccia troppi sforzi, mi raccomando”

Ancora troppo spesso in Italia la donna in gravidanza viene quasi considerata un soggetto “patologico”, per cui viene quasi sempre prescritto “assoluto riposo” o al massimo “un po’ di camminata”: a mio parere questa è una cosa che deve assolutamente cambiare.

La donna in gravidanza non è un soggetto patologico per definizione.
Certo, può presentare delle problematiche legate o meno alla gravidanza, ma fondamentalmente, essendo un soggetto sano, è assolutamente nelle condizioni di poter, e, soprattutto, di dover fare qualcosa per migliorare la qualità della propria vita durante il periodo di gestazione.

Allenamento, appunto.
Mi è capitato qualche settimana fa, parlando con una Ginecologa, di ricordare come ai tempi delle nostre nonne si dicesse che in gravidanza si doveva mangiare per due: ahimè niente di più sbagliato. La donna in gravidanza non deve mangiare per due, ma due volte meglio.

Per l’allenamento in gravidanza vale lo stesso discorso: allenarsi per due è sbagliato, nel senso artimetico del termine, ma farlo nella maniera giusta fa raddoppia i benefici, perchè si va a migliorare la qualità della vita sia della donna che del feto!

Inoltre i benefici dell’allenamento in gravidanza si percepiscono in maniera esponenziale se si ha a che fare con condizioni particolari legate alla gravidanza stessa, come il diabete gestazionale, l’incontinenza urinaria, il mal di schiena, condizioni alle quali dedicheremo un approfondimento nei prossimi articoli.
Chiaramente, la donna in gravidanza è in una condizione delicata (ma non necessariamente patologica), perciò è fondamentale che l’allenamento sia, come si dice Oltremanica, “tailor-made” ovvero cucito su misura su di essa come un vestito di alta sartoria.

Per questo è fondamentale programmare un percorso di allenamento in gravidanza insieme ad una figura professionale ultra specializzata, per accompagnare e supportare la futura mamma fino al parto. Che non significa solo far camminare la gestante su un tapis roulant per 9 mesi, ma vuol dire anche far eseguire squat (sì hai capito bene), affondi ed altri esercizi con e senza sovraccarichi, che una qualsiasi altra donna non in stato interessante eseguirebbe normalmente in palestra.

La competenza del professionista che si occupa di Allenamento in Gravidanza, sta nel saper programmare e gestire il suddetto percorso, sapendo quando somministrare un esercizio piuttosto che un altro, sapendo come periodizzare l’allenamento in base al trimestre di gestazione.

Naturalmente questo lavoro di programmazione dell’allenamento, viene fatto in costante aggiornamento con il proprio Ginecologo o la propria Ginecologa di fiducia, che rimane sempre la figura primaria di riferimento, e con un o una professionista della Nutrizione di fiducia, per ottimizzare dieta e allenamento.

Quindi, come diceva il grande giornalista Antonio Lubrano, “la domanda sorge spontanea”: hai un buon motivo per non farlo?

Dott. Nicola De Fina

Dottore in Scienze Motorie e Sportive e
Personal Trainer Certificato per l’Allenamento in Gravidanza